E se ce nasce ‘nantro fijo ‘o chiamiamo Cuppolone

Pubblicato su Pessimi segnali by kindergartencosmocrat su Aprile 24th, 2008

JIHAAD NAO!!!1!!1 Dite la verità: vi piace leggere il bollettino parrocchiale. Piaceva anche a Magdi Allam, quand’era piccolo. Lasciate allora che vi introduca alla lettura de All’ombra del Cupolone, l’organo ufficiale della Basilica di S. Maria del Carmine, la mia nuova parrocchia.

All\'ombra der Cupppolone

Fior da fiore:

3° corso per Fidanzati: 16 aprile

Lo sfascio delle famiglie sembra irrompere nella società con particolare frequenza. Rischia quasi di diventare una cosa normale. Ancora la famiglia dovrà rimanere l’ultima spiaggia di salvezza della società; non ci si può adattare alla moda, alla superficialità di impostazione, alla meschina meraviglia per i quotidiani casi di separazione. Di qui la necessaria preparazione in fatto di Catechesi. Il corso di preparazione al Matrimonio per fidanzati deve venire accolto dagli interessati con grande disponibilità. [...] Il Matrimonio è un avvenimento che investe tutta la vita: è una scelta di vita. Per il cristiano il matrimonio è una scelta umana ma illuminata dalla Fede; non è una sistemazione per la vita, ma una celebrazione da vivere in comunione con Cristo; non è un sentirsi travolti dalla forza affettiva, ma un costruire insieme, giorno per giorno, la maturazione dell’amore in un crescendo quotidiano fino al tramonto della vita. E’ una decisione che, in forza di Cristo accolto e seguito, diventa “sacramento” per la vita. Non è possibile sposarsi in Chiesa senza una doverosa preparazione. Non si vive ciò che non si conosce: per questo è necessario un cammino di catechesi, una serie di conversazioni, valide ad aprire orizzonti nuovi, utili alla riflessione e ad una opportuna programmazione di impegni di vita.

Mi hai convinto. HA HA HA. E se ce nasce ‘nantro fijo ‘o chiamiamo Cuppolone.

Modern Girls & Old Fashioned Men

Pubblicato su Pessimi segnali by kindergartencosmocrat su Aprile 13th, 2008

Pubblicato su Pessimi segnali by kindergartencosmocrat su Aprile 10th, 2008

Little boxes on the hillside, Little boxes made of tickytacky
Little boxes on the hillside, little boxes all the same
There’s a green one and a pink one and a blue one and a yellow one
And they’re all made out of ticky tacky and they all look just the same.

And the people in the houses all went to the university
Where they were put in boxes and they came out all the same,
And there’s doctors and there’s lawyers, and business executives
And they’re all made out of ticky tacky and they all look just the same.

And they all play on the golf course and drink their martinis dry,
And they all have pretty children and the children go to school
And the children go to summer camp and then to the university
Where they are put in boxes and they come out all the same.

And the boys go into business and marry and raise a family
In boxes made of ticky tacky and they all look just the same.

Hank

Pubblicato su Ma che sei cretino?? by kindergartencosmocrat su Marzo 23rd, 2008

Meet Hank Moody!

Hank Moody Californication

“All those things that weren’t supposed to happen, they happened. What happens next is up to you”

Cosa abbiamo in comune Hank ed io? Le mattonelle della cucina.

L’aeroplano

Pubblicato su Snack-musik by kindergartencosmocrat su Marzo 6th, 2008

Baustelle - maxlive - vicenza, 1/3/2008

Il liberismo ha i giorni contati

Pubblicato su Snack-musik by kindergartencosmocrat su Marzo 3rd, 2008

Baustelle - maxlive - vicenza, 1/3/2008

E’ difficile resistere al Mercato, amore mio. Di conseguenza andiamo in cerca di rivoluzioni e vena artistica. Per questo le avanguardie erano ok, almeno fino al ’66. Ma ormai la fine va da sé. E’ inevitabile. Anna pensa di soccombere al Mercato. Non lo sa perché si è laureata. Anni fa credeva nella lotta, adesso sta paralizzata in strada. Finge di essere morta. Scrive con lo spray sui muri che la catastrofe è inevitabile.Vede la Fine. In metropolitana. Nella puttana che le si siede a fianco. Nel tizio stanco. Nella sua borsa di Dior. Legge la Fine. Nei saccchi dei cinesi. Nei giorni spesi al centro commerciale. Nel sesso orale. Nel suo non eccitarla più. Vede la Fine in me che vendo dischi in questo modo orrendo. Vede i titoli di coda nella Casa e nella Libertà. E’ difficile resistere al Mercato, Anna lo sa. Un tempo aveva un sogno stupido: un nucleo armato terroristico. Adesso è un corpo fragile che sa d’essere morto e sogna l’Africa. Strafatta, compone poesie sulla Catastrofe.Vede la Fine. In metropolitana. Nella puttana che le si siede a fianco. Nel tizio stanco. Nella sua borsa di Dior. Muore il Mercato. Per autoconsunzione. Non è peccato. E non è Marx & Engels. E’ l’estinzione. E’ un ragazzino in agonia. Vede la Fine in me che spendo soldi e tempo in un Nintendo dentro il bar della stazione e da anni non la chiamo più.

Setlist: 1 Ethiopia 2 Antropophagus 3 Colombo 4 Charlie fa surf 5 L’aereoplano 6 I provinciali 7 Il liberismo ha i giorni contati 8 Il corvo Joe 9 Alfredo 10 Panico! 11 Dark Room 12 La vita va 13 La canzone di Alain Delon 14 Sergio 15 La guerra è finita 16 Baudelaire BIS 17 Bruci la città 18 La canzone del parco 19 Gomma / La canzone del riformatorio 20 Andarsene

Io corro da solo

Pubblicato su Pessimi segnali by kindergartencosmocrat su Febbraio 19th, 2008

Molte di voi nei momenti meno opportuni mi chiedono: “Uomo-banderuola, il 13 aprile per chi voti?”

Non so. Ho imparato a rispondere: “Voglio vedere i programmi, prima!!1!1!!” Solo che non ho tempo di leggere Philip Roth, figurati se leggo quello che scrive il ghost writer di WalterWeltroni. TL;DR!!!

Allora voto la faccia che mi ispira più fiducia nel futuro. Uno di questi tre:

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Yes, we can

Pubblicato su Pessimi segnali by kindergartencosmocrat su Febbraio 13th, 2008

Sto cercando il tesoretto. Appena lo trovo, torno ad allietare le vostre giornate.

Auguri.

Il liberismo ha i giorni contati

Pubblicato su Pessimi segnali by kindergartencosmocrat su Febbraio 5th, 2008

SuperTuesday. Qui la situazione è fuori controllo, eh! Le avanguardie erano OK almeno fino al ‘66!

Nell’Italia dei poteri forti non si riesce neanche più ad organizzare una romantica serata-diapositive! Si gioca liberamente a Taboo, a Trivial Pursuit (per sorellacara: TRIVIALPURSUITOPOLI)… una sera da svenuto ho sentito pure una cosa del tipo Sììììììììììì, il gioco dei mimi!!!!111oneone, che andava molto quando Mario Monicelli aveva 25 anni. No!

Qui abbiamo 1.500 jpeg dell’Australia - le vacanze più belle della vita del Banane ed anche della mia - che urgono! 700 su 1.500 sono intitolate “Tramonto sull’Oceano”. Sciogliete la riserva. Or GTFO.

L’Australia ammazza

(L’Australia ammazza)

Impulso irresistibile

Pubblicato su Pessimi segnali by kindergartencosmocrat su Febbraio 4th, 2008

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Inghilterra. In un caso di [...], nel quale la difesa invocava l’incapacità di intendere e di volere, un consulente medico spiegò che l’imputato aveva agito per effetto di un impulso irresistibile. Al termine della sua deposizione il giudice volle chiedergli qualche chiarimento.

Giudice: - Lei pensa che l’imputato avrebbe agito così come ha fatto se fosse stato presente un poliziotto?

Consulente: - No.

Giudice: - Allora la sua definizione di impulso irresistibile deve essere questa: impulso cui non si può resistere fuorché nei casi in cui è presente un poliziotto.

(M. Hyam, Advocacy Skills, London, 1995. p. 96)

Santa is coming…

Pubblicato su Banane, Ma che sei cretino?? by kindergartencosmocrat su Dicembre 23rd, 2007

Ecco, è Natale! Auguri a tutte le avvenenti lettrici di questo blog! Come regalo, intendevo allegare l’articolo che ho scritto su Meretricio e deducibilità dei costi illeciti, pubblicato sul fascicolo natalizio della Rassegna Tributaria, ma il solito militante dei MOIGE mi ha diffidato e dunque niente.

In alternativa, propongo Banane goes to Australia, l’attesissima compilation che celebra il viaggio agli antipodi del vostro migliore amico. Per averla scrivete a kindergartencosmocrat(chiocciola)postacalda(punto)it. La melanconica track-list è questa:

Wink Daniel Licht; When did your heart go missing? Rooney; La verità Morgan; Universo Cristina Donà; Ti Penso Sempre Brusco; Su rrivatu a San Frangiscu Nidi d’Arac; Sleigh Ride Ella Fitzgerald; Se mi lasci non vale Julio Iglesias; On and on and on Wilco; Kingdom Of Doom The Good, The Bad & The Queen; Get me away from here, I’m dying Belle and Sebastian; Dexter Main Title Theme Rolfe Kent; As Times Goes By Ibrahim Ferrer; Un altro mare Tiromancino; All I Need Radiohead; Alghero Giuni Russo.

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In calce, auguro un Sereno Natale a tutti quelli che hanno scritto, commentato e letto questo blog, che non doveva sopravvivere all’estate e invece è arrivato al panettone. :-) Un abbraccio, AM.

Imprescindibili esigenze produttive

Pubblicato su Pessimi segnali by kindergartencosmocrat su Dicembre 4th, 2007

Amatissime Lettrici,

la produzione del Banane Milk è temporaneamente sospesa. I Vostri ordini saranno evasi non prima del marzo 2008. Dalla Cina, infatti, è pervenuta una super-domanda di Banane Natale (v. allegato). Sì, anche i Cinesi vogliono appendere il Banane Natale al balcone. E’ un segno di benessere, uno status symbol. Allora, in piena sintonia con i miei consulenti d’oro, cioè Mahmud Ahmadinejad, Belladonna e Thom Yorke - grazie dei biglietti, Thom! -, ho dato via libera alla produzione del Banane Natale che affronta il cimento della fune, della scala di corda, del paracadute etc. etc. a scopo decorativo. Un grande balzo in avanti. Li produciamo a Mestrino. L’esclusivista per Cina e Mongolia è Takeshi Kitano. Auguri.

AM, CEO of kindergartencosmocrat ltd.

Banane Natale

La lontananza sai è come il vento…

Pubblicato su Banane, Chattopoli, Ma che sei cretino?? by kindergartencosmocrat su Novembre 21st, 2007

Laudator temporis acti? Moi?

Da: AM
Oggetto: Il matrimonio di serie B
Data: 14 febbraio 2007 15:16:57 GMT+01:00
A: Banane

Ciao Banane!

Siccome tu non vuoi passare alla storia come un vanesio radical chic o, peggio, come un comunista da salotto, sulle orme del nostro attuale presidente della Camera dei Deputati, quello che un tempo ammiravamo col nome di battaglia di Bertinhood ed ora assomiglia ad un imbolsito Sceriffo di Nottingham, devi dare seguito alle tue convinzioni politiche e sottoscrivere al più presto una dichiarazione di convivenza, a norma dei nuovi DICO (Diritti e Doveri dei Conviventi), i cosiddetti PA.C.S. all’italiana, gli “spaghetti-PA.C.S.”, per intenderci! I tempi sono ancora prematuri, me ne rendo conto, e forse tu non sei nella giusta disposizione d’animo. L’iter parlamentare che attende il disegno di legge “Bindi-Pollastrini” sarà accidentato, a causa delle fondatissime obiezioni che verranno sollevate dai Teo-Dem e dagli strenui difensori della famiglia che affollano la Casa delle Libertà (che poi sono per lo più separati e divorziati, ma che problema è? È la Casa delle Libertà, facciamo un po’ come cazzo ci pare!), ma occorre un gesto risoluto e responsabile a favore di questa iniziativa destinata a cambiare la storia delle istituzioni e del costume italiani. Perciò con la presente sono a comunicarti che: IO, NANE, PRENDO TE, BANANE, COME LEGITTIMO CONVIVENTE! Per il regime patrimoniale, se sei d’accordo, opterei per la separazione dei beni, anche perché non vorrei che questa nostra decisione generasse delle spiacevoli dispute familiari con riferimento ai terreni di cui sei proprietario nei dintorni di Abano / Montegrotto. Sul tuo regno, Banane, non tramonta mai il sole!
Ti confesso, però, che la procedura non è la parte del d.d.l. che ho studiato con maggior attenzione. Ad esempio, temo che l’e-mail non sia considerata un valido mezzo di notificazione della dichiarazione di convivenza. Dovrei spedirti una raccomandata A/R, ma l’ufficio postale di pomeriggio è chiuso! L’importante è che la mia dichiarazione ti giunga prima di quella di una delle migliaia di ragazzine che ormai ti assediano peggio che a Riccardo Scamarcio, il fighissimo Step di “Tre metri sopra il cielo” ed ora di “Ho voglia di te”, due film che io A-DO-RO (gli omonimi romanzi di Federico Moccia non li ho letti, perché la lettura mi annoia da morire, come sai!).
Rimane il fatto che sono ormai trascorsi cinque giorni da quando i giornali hanno riportato la notizia dell’approvazione in Consiglio dei Ministri del d.d.l. e non ho ancora ricevuto nessuna raccomandata a sorpresa da F*, che io bacio! E oggi è San Valentino! Che ansia! Quel che è peggio è che non ho ricevuto nulla nemmeno dalle mie vogliose amichette (S*, I*, S*, G*, Z* etc. etc.), il che mi induce a sospettare che quelle sgallettate abbiano opzionato altri destinatari al posto mio! E che cazzo! Il problema è la “terra bruciata” che si estende tutt’intorno a me, come sostiene Gabri, maestro di vita e di pensiero. Prima di conoscere F*, io, come il Giovanni di Kierkegaard, passavo di fiore in fiore, conducevo una vita sensuale e trabocchevole di piaceri, mi accoppiavo disinvoltamente sui divanetti delle discoteche e, così facendo, coltivavo con passione il mio orticello lussureggiante e lussurioso, perdonami il rozzo gioco di parole. Felicemente convertitomi alla monogamia, quell’orto rigoglioso si è progressivamente inaridito e si è tramutato, per l’appunto, in terra bruciata. Non occorre che ti riveli quale ne sia stata la causa, conoscendo tu personalmente le straordinarie capacità (!) di F* nell’arte del giardinaggio: ha ammazzato più piante lei in appartamento che le multinazionali del legno in Amazzonia! Lo stesso è accaduto con le amicizie femminili che dimoravano floride nel mio proverbiale orticello. Ed ora la mia cassetta delle lettere è desolatamente vuota! È un mondo difficile…
Bene, il mio tempo è scaduto. Come annunciava Enzo Tortora a Portobello, “Il Big Ben [o era il Big Bang? Mah!] ha detto STOP!”.
Nell’attesa che il Cardinal Ruini mi scomunichi, mi scuso per la prolissità e ti invio un caro saluto, da estendere anche alla tua simpatica collega M*, se ricordo bene il nome… M*… M*, se non fossi sposato, ti sposerei subito! Con te andrei ovunque! Ops, il mio carattere “giocoso, autoironico e spesso irriverente” mi ha tradito ancora una volta! Era una “battuta spensierata”, un “riferimento galante”, “la bagatella di un momento”…
La situazione è grave, ma non è seria.
A presto,

AM
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E dunque non chiedere mai
per chi suona la campana…

Necessaire

Pubblicato su I peggio napoli, Ma che sei cretino??, Pessimi segnali, Professionisti seri by kindergartencosmocrat su Novembre 17th, 2007

Questo è l’elenco dei motivi fittizi con cui ho cercato di entrare in tribunale a Padova attraverso l’ingresso preferenziale - sprovvisto di metal detector! - riservato a magistrati, avvocati ed impiegati addetti alla fotocopiatura di gruppo:

  1. Sono incinta!
  2. Ho quattro bypass coronarici!
  3. Ho dimenticato il tesserino a casa della Pretora ieri notte!
  4. Sono avvocato!

Con i primi tre sono quasi riuscito a passare.

Il prof. avv. Carlo Taormina mi ha rimproverato sulla soglia: “Giovine, perché non usi l’ingresso generale come tutti gli spettatori di Porta a Porta ed eviti queste italiche pantomime?”

Perché, Carlone, non mi piace che quei buontemponi della vigilanza privata passino la mia borsa ai raggi X e sfascino il mio iPod mini da peggio napoli che ivi custodisco con un misto di gelosia ed orgoglio. Insomma, noi cittadini amanti delle libertà civili mal tolleriamo le misure antiterrorismo e reputiamo inviolabile il contenuto delle nostre costosissime borse. Salvo poi sversarne pornograficamente il contenuto su flickr.com. Ecco cosa tengo io nella mia borsa di studio:

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(Il contenuto, da sinistra: Banane Portatile, iPod mini peggio napoli, Nintendo DS per la Scuola Forense, matita per scarabocchi, libro professionale e, immancabili, panino e paio di mutande)

When we were Kings

Pubblicato su Banane, Chattopoli, Vita da VIP by kindergartencosmocrat su Novembre 15th, 2007

The truth speaks to me from a peaceful place.

Da: AM
Oggetto: L’ascesa al trono
Data: 09 febbraio 2006 14:53:00 GMT+01:00
A: Banane

Bananeee…

E’ una vera sfortuna che tu sia felicemente fidanzato. Altrimenti, potresti diventare, con un colpo di mano, il nuovo “tronista” della nota trasmissione televisiva Uomini e Donne di Maria De Filippi (Canale 5, striscia quotidiana h. 14,50 e finestra domenicale in Buona Domenica h. 17,00 ca). In breve, il format del programma è il seguente: un giovane si insedia a tempo determinato su di un fastoso trono (da cui il sostantivo “tronista”), dal quale concede ad un numero variabile di coetanee l’onore (sic) di corteggiarlo. Segue la nota trafila, ossia la valutazione e la selezione delle pretendenti, l’approfondimento della reciproca conoscenza (a mezzo di discussioni di gruppo o uscite romantiche in coppia, denominate “esterne”) e, infine, la proclamazione della vincitrice della contesa, che generalmente coincide con la più abile e spregiudicata seduttrice.
A tutt’oggi, il trono è ingiustamente occupato da un nostro corregionale, tale Luca, di anni ventidue, nullafacente, che, contrariamente alla prassi consolidata, sta sfruttando una seconda chance dopo aver preso, nella precedente sessione, un colossale due-di-picche da un’incantevole siciliana, tale Amalia, di anni diciannove, disoccupata. La vicenda, vissuta alla stregua di una vera e propria usurpazione di trono, ha sollevato nella vasta platea delle telespettatrici italiane reazioni di furioso sdegno. Per comprenderle appieno è necessario ricordare che il più illustre e famoso tronista della storia di Uomini e donne risponde al nome di Costantino Vitagliano, per gli amici Costa, un’icona mediatica che ha indelebilmente segnato quest’ultimo scorcio dell’era televisiva italiana. Emerge con evidenza che al cospetto di tale figura l’usurpatore Luca meriterebbe di essere scacciato con pronta sollecitudine.
Interpretando lo spirito guerriero che anima milioni di casalinghe e studentesse, ho assunto l’importante decisione di interrompere questo illegittimo interregno con una delle mie brillanti ed efficaci iniziative, cui ho imposto il fascistissimo nome di Uomini e Donne e Banane. Trattasi di un’operazione assai complessa, articolantesi in tre fasi essenziali: 1) detronizzazione efferrata dell’usurpatore; 2) interim anarchico con l’usuale corredo di riti licenziosi (Maria De Filippi ridotta a gangbangster, corteggiatrici coinvolte in orge furiose etc. etc.); 3) napoleonica intronizzazione, con contestuale concessione di amnistia per i reati bagatellari, del nuovo candidato… cioè TU, Banane. Sei il personaggio che incarna l’ideale del tronista prossimo venturo: alto, biondo, palestrato, istruzione secondaria, sensibile, estroverso, comunicativo, modaiolo, tendenza ad indossare il perizoma nelle occasioni di festa, catenina che s’intravede nel profondo scollo della camicia elasticizzata, Golf turbodiesel. Ti concedo un congruo termine per aderire all’operazione, rifletti con la calma del caso. A L*** non dire nulla, eh!
Le telecamere di Canale5 copriranno integralmente l’evento. “Costantino Vitagliano - Daniele Interrante - Michele Pittarello: la Triade!”. Se non vinciamo il Telegatto stavolta, mi ritiro sulla Sila.
Cordialità,

AM

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“Professore, lei non sa”
dice oggi Monica che “la personalità
se la può permettere,
se la può concedere,
solo una piccola élite,
il cantante, l’attore eccetera eccetera…”